Sicurezza Treni, dichiarazione Fit Cisl sui fatti di Lodi

Abimelech: resta l’evidenza di un problema-sicurezza ed è forte l’esasperazione del personale di bordo nello svolgere le proprie mansioni

Milano, 27.7.2017

In merito a quanto reso noto oggi dalla Procura di Lodi sull’aggressione al capotreno Davide Feltri, il segretario generale della Fit Cisl Lombardia, Giovanni Abimelech, ha rilasciato la seguente dichiarazione.
“Siamo sconcertati e preoccupati. Cosa mai ha potuto portare un lavoratore a uscire di casa armato? Ragioni e dinamiche del fatto andranno approfondite, ma resta l’evidenza di un problema-sicurezza ed è forte l’esasperazione del personale di bordo nello svolgere le proprie mansioni in questa situazione. Nell’ultima settimana si sono verificati diversi nuovi episodi di aggressioni, alcuni riportati dalla stampa: sul regionale per Mantova, morsi e colpi di catena di una bicicletta al capotreno; sul Lecco fuga senza biglietto e morsi ad agente; sul Mortara-Pavia tentata aggressione da parte di dieci passeggeri , sventata da guardia giurata. E’ evidente l’esigenza di affrontare con decisione il problema della sicurezza, tenere alta l’attenzione e monitorare lo stato psicofisico dei lavoratori. Al tavolo in Prefettura di lunedì scorso, istituzioni e azienda hanno riconosciuto lo stato di insicurezza dei lavoratori e dei pendolari. Sono stati presi alcuni primi impegni e ci auguriamo che il 19 settembre nessuno si sottragga al portare avanti gli interventi ipotizzati”.



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